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CREARTIVA
2026
Dopo l’edizione del 2024, CREARTIVA torna nel 2026 con un progetto più ampio, articolato e diffuso, rafforzando la propria vocazione di piattaforma di confronto sui temi della cultura, dell’arte, della creatività e del rapporto tra territorio e comunità.
Il programma si sviluppa su un numero maggiore di giornate, ampliando le occasioni di incontro, i tavoli di lavoro, le conversazioni e i dibattiti, con l’obiettivo di mettere in relazione amministratori, istituzioni culturali, artisti, professionisti, imprese e nuove generazioni.
Non soltanto un appuntamento, quindi, ma un vero laboratorio di idee e buone pratiche, capace di interrogarsi su come la cultura possa contribuire concretamente allo sviluppo, alla qualità dei territori e alla costruzione di nuove forme di partecipazione.
Anche la geografia di CREARTIVA si allarga. Accanto al tradizionale appuntamento di Pietrasanta, luogo simbolo dell’arte e della produzione artistica contemporanea, il progetto coinvolge per la prima volta Castagneto Carducci, aprendo un dialogo tra due territori diversi ma accomunati da una forte identità culturale, paesaggistica e produttiva. Una via letteraria e culturale unita dal poeta Giosuè Carducci che a Pietrasanta è nato e che ha Castagneto ha vissuto: si tratta del primo effetto del patto di amicizia siglato il 27 luglio 2026 tra i due comuni.
Nasce così una CREARTIVA più aperta e itinerante: due luoghi, esperienze differenti, un unico percorso di riflessione, capace di mettere a confronto modelli, visioni e strumenti per immaginare il ruolo della cultura nel governo e nella trasformazione dei territori.
TEMI PRINCIPALI DELL'EVENTO
La “Forma” del buon governo nei paesi e nei borghi
I paesi e i borghi come “Forma” del buon governo: uno spazio di connessione tra artisti, imprese, cittadini, istituzioni, università e territori, dove le differenze non vengono cancellate, ma armonizzate in una visione condivisa di sviluppo. La sfida consiste nel comprendere come queste comunità possano continuare a svolgere tale funzione in un contesto di trasformazioni tecnologiche, cambiamenti demografici e nuove dinamiche economiche.
L’arte e la cultura come bene infrastrutturale
L’arte e la cultura sono una condizione abilitante dello sviluppo. Costituiscono un’infrastruttura intangibile capace di connettere persone, luoghi, istituzioni, imprese e conoscenze. Attraverso di esse una comunità rende visibile la qualità del proprio sguardo sul mondo e la forma del proprio futuro.
Complessità ed equilibrio di un sistema culturale
Ogni territorio vive della tensione tra forze diverse: conservare e innovare, custodire l’identità e aprirsi al mondo, valorizzare la memoria e immaginare il futuro. I dialoghi esplorano le condizioni in cui artigianato, arte, conoscenza, impresa e turismo culturale possono comporre un equilibrio generativo, capace di produrre valore senza perdere autenticità.
Nel cuore di Pietrasanta, location dedicate ad arte e cultura, con uno sguardo all'innovazione.
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FAQ
GLI EVENTI CREARTIVA
APERITIVO IN GIARDINO
La Fondazione Centro Arti Visive Pietrasanta invita a un aperitivo in giardino dedicato al dialogo tra istituzioni, artisti, artigiani, galleristi e operatori culturali ed economici.
L’incontro sarà un’occasione per condividere idee e prospettive e presentare il tema di Creartiva 2026: “La forma del Buon Governo”.
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AZIENDE BALNEARI E DIRETTIVA BOLKESTEIN
Un dialogo aperto tra istituzioni e mondo della ricerca per affrontare insieme i nodi della Direttiva Bolkestein.
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CREARTIVA
2024
A Pietrasanta, tre giorni di riflessione e scambio di idee e momenti di confronto arricchenti.













